Un impianto a circuito chiuso (TVCC) è un sistema televisivo che opera sulla base di una distribuzione del segnale privata appunto a "circuito chiuso", a differenza della radio o della televisione, che sono a disposizione di chiunque abbia un ricevitore adatto (Radio o TV), le immagini delle TVCC sono a disposizione solo di chi è direttamente connesso al circuito o chi, dall'esterno, abbia le autorizzazioni adatte per accedervi.
Un segnale TVCC contiene un’ampia gamma di frequenze,da circa 30Hz a circa 10MHz.
Di conseguenza, si richiedono dei circuiti capaci di far fronte alla larghezza di banda richiesta se si vuole mantenere la qualità del segnale durante la trasmissione.
Vari adattatori permettono di trasmettere i segnali video e audio, quando richiesti, su cavo coassiale, su doppino, su fibra o in wireless.
Sicurezza e sorveglianza sono le applicazioni più diffuse per i sistemi TVCC. Con l'utilizzo di questi sistemi si mette in grado l'addetto alla sicurezza di supervisionare le aree interessate massimizzando l'efficienza con la certezza che nessun evento potenzialmente pericoloso sfugga al controllo.
La telecamera è “l’occhio” di un sistema TVCC e nel suo cuore si trova la tecnologia CCD.
L’occhio umano e le lenti della telecamera operano su linee completamente differenti.
L’occhio umano si adatta alle diverse condizioni di luminosità, quello della telecamera è molto meno flessibile per questo motivo la progettazione di un sistema TVCC deve essere accurata e mirata all'ambiente in cui verrà installato.
La qualità delle lenti (obiettivo) è vitale nella determinazione della qualità dell’immagine finale.
Le caratteristiche ottiche di base di una lente sono:la lunghezza focale, la gamma di apertura del diaframma e l'eventuale motorizzazione di zoom e fuoco.
Se un sistema consiste in una sola telecamera e un monitor, il sistema di commutazione non si rende necessario.
Non sarebbe naturalmente pratico o desiderabile in un sistema multicamere avere un monitor per ogni telecamera.
In questi casi, un sistema di commutazione permetterà al segnale video di essere visto su uno schermo solo (analogico o di PC) pur provenendo da un numero indefinito di telecamere.
Mentre la maggior parte delle telecamere sono installate in una posizione fissa, per permettere all’operatore di seguire un avvenimento, può essere utile avere la possibilità di brandeggiare le telecamera stessa; il controllo potrà avvenire per mezzo di una console dedicata o tramite PC.
Lo scopo dei sistemi di sorveglianza è di essere continuamente monitorati,ma questi sono la minoranza.La maggioranza dei sistemi non essendo continuamente monitorati richiede l’ausilio di sistemi di registrazione che permettono di registrare le immagini riprese dalle telecamere.